torna alla homepagetorna alla homepage
storia militare e cultura strategica
torna alla homepage
 
dalle discussioni
dell'area Warfare di MClink,
a cura di Nicola Zotti
 
home > colonnina infame > Come si usa il mazzafrusto


ricognizioni
in territorio ostile


recce team

storie
strategia
tattica
what if?
vocabolario
documenti
segnalazioni
link
scrivici


quelle piccole sciabole incrociate

quelle piccole spade incrociate

Viaggi nei
campi di battaglia d'Italia
sulle carte del Tci


UN'ARMA INCOMPRESA

Come si usa il mazzafrusto

nicola zotti


A proposito di luoghi comuni sull'arte della guerra medioevale potrei compilare un'infinita lista di idiozie mostrateci nei film in costume.

Non so se avete notato che regolarmente l'eroe perde la sua arma e decide il combattimento finale impugnando un candelabro, un attizzatoio, una guantiera o un qualsiasi oggetto a portata di mano: tanto che non si spiega perché non ci abbia pensato prima.

Licenza drammatica? no, pigrizia mentale. Che ci trasferisce un'immagine del medioevo assolutamente falsa.

Una delle scemenze che ad esempio mi diverte sempre notare è quella dell'uso erroneo del mazzafrusto.

L'arma era molto ingegnosa perché riusciva a scavalcare lo scudo: il possessore picchiava con il manico dell'arma contro il bordo superiore dello scudo dell'avversario e la palla chiodata legata alla catena per forza di inerzia proseguiva il moto rotatorio colpendo violentemente il malcapitato.



Invece vediamo regolarmente il mazzafrusto picchiare con la palla chiodata sullo scudo senza alcun costrutto.

Un altro immancabile errore nei combattimenti cinematografici è riscontrabile nel modo in cui viene brandito il mazzafrusto.


Viene fatto roteare sulla testa o al fianco, con un'azione forse minacciosa e scenografica, ma assolutamente inutile, anzi dannosa per chi lo usa, perché rende l'arma incontrollabile.

Al contrario le venivano fatti compiere ampie rotazioni a braccio teso, in modo che manico, catena e palla fossero su un unico asse.

In questo modo si potevano vibrare colpi non solo molto potenti, ma anche precisissimi, in grado di essere indirizzati a bersagli molto piccoli, come occhi e mani.

Se qualche lettore ha visto in un film un uso corretto del mazzafrusto è pregato di segnalarmelo.